FAQ domande e risposte per chi vuole aprire un Pastificio artigianale

FAQ domande e risposte per chi vuole aprire un Pastificio artigianaleFAQ domande e risposte per chi vuole aprire un Pastificio artigianale

Troverò delle difficoltà ad usare le vostre macchine per pasta fresca?
– Assolutamente no. L’uso Ë facilissimo, veloce e sicuro. Le nostre macchine per pasta
fresca sono progettate e costruite per essere funzionali ed economiche nell’uso. In pochissimi minuti lei potrà produrre qualsiasi formato di pasta fresca.

Si nota la differenza nel gusto tra la pasta fatta in casa e quella commerciale?
– Assolutamente sì, la bontà della pasta fresca é decisamente superiore a quella commerciale, anche delle migliori marche, e diventa un piatto speciale anche con i condimenti più semplici.

Con le vostre macchine quanti tipi e formati di pasta fresca posso produrre?
– Abbiamo moltissime possibilità di pasta lunga e corta con circa 80 formati. Poi abbiamo i ravioli tradizionali come il tondo, il quadro ed il mezzaluna ma anche gli speciali come il cuore, il fungo, la caramella ed il pesce. Per non parlare poi dei cappelletti, tortellini ed agnolotti in tutte le grandezze.

Con quale macchina posso fare la sfoglia e quanto la posso fare larga?
– Con le nostre presse impastatrici Ë semplicissimo. Potrà farla con spessore anche regolabile di larghezze da 140, 280 e 400 mm di larghezza.

Cosa mi serve per fare la pasta corta?
– Diamo in dotazione per le nostre presse impastatrici, un gruppo di taglio con velocità regolabile. Potrà fare pasta corta e lunga come desidera. E’ semplicissimo.

La pasta prodotta con le vostre macchine, esteticamente si presenta come quella commerciale?
– Sono due prodotti totalmente diversi esteticamente. Se la pasta Ë prodotta in un laboratorio avrà un aspetto artigianale, di colore naturale, ruvida per trannere i condimenti. Quella che si trova nei supermercati, dato che Ë trattata, sarà piu’ lucida.

I formati per le minestre si possono fare con le vostre macchine?
– E’ semplicissimo. Basta cambiare la trafila in bronzo con il formato desiderato e montare il coltello automatico per il taglio.

Se uso la macchina tutti i giorni, di che manutenzione ha bisogno?
– Di nessuna in particolare. Basta tenerla pulita.

Una volta acquistate le macchine, come imparerò ad usarle?
– I corsi d’insegnamento sono il nostro punto di forza. Una volta acquistate le macchine, farete un corso di 2-3 giorni presso i nostri Pastifici, dove imparerete l’uso delle macchine e i segreti per fare la pasta fresca.

Quale pasta scegliere per la propria dieta? Meglio la pasta fresca, di grano duro, integrale, o quella al farro?
– La scelta del tipo, sar‡ in funzione del piatto che andremo a preparare, degli eventuali problemi digestivi (meteorismo, diarrea o stipsi, patologie diverticolari ecc.) o metabolici (diabete mellito oppure aumento dei trigliceridi), di intolleranze alimentari (malattia celiaca o intolleranza al glutine) e allergie alimentari, a componenti specifici dellíalimento. Nel caso di malattia diabetica ad esempio saranno da prediligere le paste integrali, mentre nel caso della malattia diverticolari saranno pi? indicati il grano duro o le pasta fresche e nella malattia celiaca quelle prive di glutine.

Quanto tempo di essiccazione serve per conservare la pasta nei barratoli di vetro o plastica, per essere sicuri, che non ammuffisca? Posso conservarla anche nel freezer?
– Dipende dalla temperatura esterna e dallíumidit‡ presente nel aria. La pasta Ë comunque pronta da conservare quando risulta completamente secca e durissima al tatto, spezzandosi di netto, se viene piegata o compressa. La conservazione nel freezer Ë un ottimo e semplice sistema per mantenere inalterate tutte le tipiche caratteristiche di qualit‡ e gusto della pasta fresca.

La pasta fresca fa bene?
– La pasta Ë uno dei cardini della dieta mediterranea, lo stile alimentare che oramai i dietologi di tutto
il mondo reputano il pi? vicino a quello ideale per un’esistenza sana e duratura. L’uso abbondante di prodotti a forte quota di amidi (pasta, pane pizza, riso, castagne o patate), contribuisce infatti, assieme all’elevato consumo di frutta e verdura, ad assicurare alle popolazioni mediterranee un’incidenza dei casi aterosclerosi nettamente inferiore rispetto a quelle del Nord Europa e del Nord America.

Posso usare la lavastoviglie per lavare le parti smontabili della macchina?
– Certamente senza problemi. Oppure con una spugnetta con acqua e sapone. Asciugare bene.

Posso usare le farine cosidette alternative, per intolleranza al glucosio. Visto che nel commercio questo tipo di pasta Ë molto costoso?
– Sappiamo bene che questo tipo di pasta, oltre ad essere difficile da reperire Ë anche molto costoso.
Con le nostre macchine Ë facile risolvere questo problema, in quanto possono lavorare qualsiasi tipo di farina, permettendo cosÏ a tutti di gustare un buon piatto di pasta.

Cosa significa “shelf life”?
– E’ il periodo di utilizzo in commercio del prodotto, ovvero il tempo utile tra la data di confezionamento e quella di scadenza. Esso Ë frutto di prove di laboratorio che vanno ad analizzare gli aspetti organolettici, chimici e batteriologici atte ad individuare il periodo temporale idoneo in cui il prodotto mantiene inalterate le proprie caratteristiche.

Cosa é l’Atmosfera Modificata o IMAP?
La tecnologia di confezionamento in atmosfere modificate o protettive (MAP) corrisponde
al confezionamento di prodotti alimentari in un’atmosfera diversa da quella naturale e costituita da miscele di gas in differenti proporzioni: principalmente ossigeno, azoto e anidride carbonica (due gas inerti, comuni nell’atmosfera).

Le vostre macchine possono fare la pasta senza uova?
– Certamente. Si puÚ fare la pasta senza uova, a condizione di usare solo farina di grano duro e acqua. In questo caso per asciugare la pasta ci vorrà piu tempo.

Cosa significa confezionare la pasta fresca in A.T.M. o atmosfera modificata?
– L’utilizzo di gas nel confezionamento Ë ormai pratica comune per moltissimi prodotti alimentari.
Per la pasta fresca, la giusta miscela di gas garantisce un notevole incremento della durata dei prodotti rispetto al confezionamento in aria, ritardando la formazione di muffe. Inoltre tutti gli aromi e le caratteristiche qualitative della pasta vengono perfettamente preservate. Il beneficio é appunto il prolungamento delle shelf life.

Per ravioli, cappelletti, tortellini e agnolotti che tipo di ripieno posso usare?
– Qualsiasi tipo di impasto andrà bene, sia di carne, formaggi e ricotta, verdure. L’importante che sia cremoso e senza grumi.

Dove posso trovare informazioni su finanziamenti e contributi per aprire un laboratorio di pasta fresca, secca e senza glutine ?
– Abbiamo messo a disposizione dei nostri visitatori a questa pagina una serie di link verso risorse dove poter attingere a informazioni su finanziamenti, consigli, contributi, leggi.  Inoltre esistono professionisti del settore per sviluppare Business Plan per contributi e finanziamenti per aprire un Pastificio.

Oltre la vostra sede di Roma, avete altre filiali in Italia ?
– Garantiamo un assistenza tecnico commerciale su tutto il territorio nazionale, con personale altamente qualificato. Inoltre disponiamo di Filiali a Barletta, Pescara, Villasor (CA) e Napoli.

Ho un Ristorante da 100 coperti a sera. Mi conviene comprare le macchine e produrre la pasta fresca?
– Certo che sÏ. Avendo un esperienza di 50 anni nel settore delle macchine per pasta fresca, abbiamo
progettato e costruito una serie di macchinari per il settore della Ristorazione: la piccola P/10 macchina base che impasta e produce la sfoglia; la RN/80 il gioiello da tavolo cheproduce Ravioli; la LT/200 che lamina la sfoglia e taglia le fettuccine; la TC/1 la macchina che taglia le fettuccine e papardelle con il taglio Casareccio.

Vorrei avviare un negozio di pasta fresca. Quanta superfice deve avere il locale? Qual’è l’investimento minimo a cui andrò in contro?
– Per aprire un laboratorio di pasta fresca si può cominciare in piccolo con un locale di soli 50 m².  Tale laboratorio dovrà essere munito di tutto il necessario per una preparazione agevole della pasta fresca e per la vendita del prodotto finito. Per il laboratorio occorre: un tavolo da lavoro inox, una pressa impastatrice con bobinatore per la sfoglia, un laminatoio taglierina da banco, una raviolatrice automatica, una gnoccatrice, un gruppo di taglio da abbinare alla pressa per la pasta corta, un frigorifero, un tritacarne con grattugia combinato e una cucina con 4 fuochi completa di cappa di aspirazione. Per la vendita un banco refrigerato, una bilancia elettronica e un registratore di cassa. In totale si stima un investimento necessario intorno ai € 60.000, ma alcune macchine  possono essere disponibili usate revisionate e garantite.

Partecipa anche tu ai Corsi Gratuiti per sapere come fare per avviare un Laboratorio per la produzione di pasta fresca, secca o senza glutine.

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